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Nasce nel Giugno del 1964 ad Arzano di Napoli, all'età'
di 15 anni iniziò a far parte dei primi gruppi
emergenti come i Napoli rock
di Claudio e Luciano Iannaccone ,vinse il Cantacampania in veste
oltre che di percussionista anche di cantante. Di lì a
poco si apri la collaborazione con Enzo Gragnaniello
che durò per circa sette anni, facendo con lui molteplici concerti e
incidendo in sala.
Tra i lavori più importanti l'album Fujente
e Cercando il sole, svolti sotto
la direzione artistica di Joe Amoruso già tastierista di Pino Daniele che
lo inserirà all'interno di preziose collaborazioni prima fra tutte quella
con lo stesso Amoruso. Intorno agli anni 90, Flavio incise un album
importantissimo dal titolo Rosa del mare di mezzo edito dalla
CGD progetto
fortemente voluto da Joe che espletò molte delle sue
pratiche artistiche e compositive che lo resero precursore del genere
mediterraneo in Italia. |
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Nel lavoro di Amoruso suonò brani insieme a
Bob Berg, Mike Stern e tanti altri. Ci furono anche altre
collaborazioni come quella con Roberto Murolo
e in particolare nel suo disco Ottantavogliadicantare,
suonando tra gli altri nel brano più famoso del lavoro Cu'mme dove ebbe l'onore di incontrare
Mia Martini. Passati gli anni tra il 1993 e il 1994 Flavio Piscopo incontra a Faenza provincia di Ravenna il grande percussionista
Dom um Romao il primo ad
aver suonato nella mitica band Weather Report e insieme registrano l'album
Tribù mediterranea
da un progetto di Maurizio Carbone e Giorgio Cavalli. A Bologna, diede
vita al
progetto Kalenda do sol aiutato da amici fraterni quali
Teo Ciavarella,
Antonio Marangolo, Roberto Bartoli, Andrea Taravelli,
Felice Del Gaudio e tanti altri, progetto che
nel 2000 sfocerà in un meraviglioso disco dal titolo omonimo Kalenda do sol, <a Bologna!>, come in
un esilio benefico portandosi dietro tutta la napoletanita'
e l'anima mediterranea. Flavio Piscopo
ha incrementato le sue collaborazioni incontrando artisti del calibro
di: Vinicio Capossela registrando con
lui il disco Il ballo di San Vito con
alla chitarra Marc Ribot,sotto
la direzione di Evan Lurie che si complimentò con Piscopo
per la sua celerità d’esecuzione,artisti come Francesco
Baccini, IskraMenarini,Antonello
Salis e in teatro con il poeta Roberto Mussapi nel suo lavoro; New arabian nights con musiche di Kalenda
do sol.
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